Titolo Originale: Swarm
CAST: Dominique Fishback (Andrea “Dre” Greene), Rossa Caputo: Andrea “Dre” Greene
Sciame è una serie tv statunitense del 2023 ideata da Donald Glover e Janine Nabers.
Sul come una cosa oggettivamente bella (la passione per una cantante) possa sfociare prima in una dipendenza… poi in un’ossessione… e infine trasformarsi in un totalizzante e allucinato incubo. Questo il perfetto sottotitolo per Sciame(Swarm) serie in 7 puntate per Amazon Prime Video, narrante le vicissitudini rocambolesche di Dre, fenz delirante della popstar Ni’Ja (di Beyonceiana memoria), che poi diventa un’altra cosa e poi si trasforma in altro ancora. Il punto di forza dei 7 episodi (che ti azzannano alla giugulare e non ti lasciano più fino a che non li hai sniffati tutti, con la stessa bramosia forsennata e pseudo sessuale con la quale la protagonista, oltre alla venerazione per la suddetta star, divora junk food ad ogni piè sospinto) è la mozzafiato deriva psicotica di Dre e del vortice infernale di sangue, glassa colorata e chips nel quale ti trascina.
E, complice il dettaglio che in apertura di ogni capitolo sottolinea che sono vicende ispirate a fatti realmente accaduti (con tanto di episodio/parentesi monografico sull’investigatrice che ha svoltato le indagini sulla ricerca della psycho groupie)- ma poi sarà veramente così?- tu un po’ tifi per la pazza camaleontica, lesbica assassina…e un po’ non vedi l’ora che le arrivi la meritata stangata. E non molli un secondo. Il tutto bello spalmato nella periferia americana, perfetta per narrare queste derive sociali, con sudiciume, hot diner, sesso tra lustrini e vomito e highway polverose.
La protagonista è la bombastica (ma anche tomboy lacrimoso) Dominique Fishback, che ricorda una giovane Whoopy Goldberg (ma fa meno ridere), trasformista e generosa, della quale sentiremo parlare in futuro. Tra i vari Cameo, spiccano quelli di Paris Jackson e Billie Eilish. Episodio guilty pleasure: Miele, il secondo, nel quale Dre lavora come stripper… munitevi di popcorn rigorosamente caramellati. Il karma c’entra qualcosa in questa vicenda? Assolutamente no.

